L'INVIATO AL FRANCHI
di Marco BANDINI

LABARO VIAttivita calcisticaLA Collegamento al Viola Club La Fondiaria

Invia le tue e-mail alla REDAZIONE
L'Inviato al Franchi     I + e - dell'Inviato     Ritorno alla pagina iniziale     Mappa del Sito


L'INVIATO AL 'FRANCHI': Marco BANDINI
9 settembre 2006: Fiorentina 2 - Inter 3
2 Toni 2 Cambiasso e Ibrahimovic
 

IL CLIMA

Dopo cotanta attesa, ecco nuovamente il Franchi vestito a festa per il match più atteso del campionato (per tutti gli ovvi motivi dovuti agli accadimenti estivi) con grande cornice di pubblico (tutto esaurito) e notevole presenza di tifosi ospiti nel formaggino. Tifo caldissimo, con cori dedicati dalla Fiesole al ”ritrovato” bomber Luca Toni premiato prima dell’inizio con la Scarpa d’Oro della UEFA per i gol dello scorso campionato. Sagra degli striscioni in Fiesole: da quello per ricordare giustamente Facchetti durante il minuto di silenzio prima del calcio d’inizio (E’ stata ammainata un’altra bandiera di un calcio di un’altra era: ciao Giacinto!) ad altri ben più caustici (Moratti, ma quale Ronaldo, il vero fenomeno è Guido Rossi). Bellina anche la maglietta “Mancini, se tu sé buho dillo!”.
 
LA PARTITA

Diciamolo subito: l’Inter è stata superiore. Ben messa in campo, corta, difendeva bene, raddoppiava a centrocampo per poi ripartire con quelli dotati di maggiore tecnica (Figo, Crespo, ecc.) per infilare una viola alquanto molliccia. La Fiorentina invece, dopo i primi minuti ben giocati, subiva il gol per un inserimento di Cambiasso ed inziava una sterile superiorità di palleggio senza mai arrivare ad impensierire seriamente Toldo (salutato affettuosamente dalla Fiesole) eccetto un paio di bei tiri di Mutu. Preso poi il secondo gol fotocopia di Cambiasso (due inserimenti due gol….chi lo doveva seguire???) la viola si è seduta ed è finito così il primo tempo. Si riparte nella ripresa capendo che qualcosa andava cambiato (entravano Montolivo e Reginaldo) ma senza compicciare niente di che così, inevitabile, arrivava anche la terza pappina. Partita chiusissima. Ma l’Inter non sarebbe l’Inter se non trovasse il verso di riaprirla. Infatti i nerazzurri smettono di giocare ed i viola, spinti comunque da un gran pubblico, tentano di ripresentarsi in area e riescono a segnare l’ 1 a 3. Da quel momento sembrano crederci di più ed in pochi minuti sono sul 2 a 3. Mancano 10’ alla fine e dal quel momento l’Inter ha paura (ma anche tanto mestiere) ed i viola si buttano avanti all’arma bianca ma purtroppo, nonostante qualche altra occasione, non riescono nell’impresona. Peccato, comunque ciò vuol dire che il carattere c’è, la qualità c’è (si intravedono sprazzi di giocate interessanti), Toni c’è (e non è poco) ma, putroppo ci sono sempre -19 punti!
 
IL GIOCATORE +

Troppo facile: Sarebbe banale ricominciare con il “solito” TONI, però siamo banali perché dopo tutte le voci, vocine e vocioni dell’estate, ripartire con una doppietta è un bel modo per zittire tutti e definitivamente! Non solo lui, perché una menzione la meritano certamente DONADEL e BLASI perché sono stati quelli che, più di altri, hanno creduto e combattuto fino in fondo.
 
IL GIOCATORE -

Sicuramente GOBBI non ha brillato, forse fuori posizione, forse in ritardo fisicamente ma anche ha lasciato andare via Cambiasso senza seguirlo nelle prime due reti nerazzurre. E poi, anche se nel primo tempo è stato l’unico a tirare in porta e nel secondo a fare il cross per il primo gol di Toni, MUTU. E’ sembrato fuori posizione, senza idee e l’impressione è stata che queste giocate siano venute più per caso che per inserimento nel gioco. E poi da lui è giusto aspettarsi ben di più...
 
L'ALLENATORE

PRANDELLI: Oggi non sembra che il buon Prandelli le abbia azzeccate tutte. Più che altro (complici anche le assenze dei nazionali in settimana) non sembra avere preparato bene la partita. La squadra per lunghi tratti è apparsa sfilacciata, lunga, bisognosa di centinaia di passaggi per guadagnare metri e scarsamente incisiva in area di rigore. Certo l’Inter non era facile, però…. Di contro in più occasioni si è potuto intravedere buon gioco che, dopo le giuste “regolazioni”, prevarrà sui lati negativi di oggi. La qualità c’è e sicuramente il mister la saprà tirare fuori. Auguri!
 
E per finire ...


... un saluto Viola a tutti !

Marco

L'Inviato al Franchi     I + e - dell'Inviato     Ritorno alla pagina iniziale     Mappa del Sito