L'INVIATO AL 'FRANCHI': Marco BANDINI
15 aprile
2007: Fiorentina 1 - Siena 0 Mutu -
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Anche in occasione di questo strombazzato derby (per la verità più da parte senese perché, visto che i bianconeri è da poco che frequentano la A e non ci sono precedenti di chissà quale spessore, a Firenze sono ben altre le partite sentite) continua il silenzio delle curve prive degli striscioni. S’è capito che è un provvedimento abbastanza ridicolo, ma non sarebbe l’ora di finirla ricominciando ad incitare la squadra come al solito (sullo 0 a 0 con i viola in difficoltà, anche Mutu si è rivolto alla Fiesole con ampi gesti per cercare di avere un po’ di tifo)? Comunque tant’è. Da segnalare che per la prima volta dalla riapertura del Franchi anche agli spettatori con biglietto, si è avuta una significativa presenza di tifoseria ospite senza però alcun problema di ordine pubblico (appunto….ma chi se ne frega del Siena!).
Con la vittoria di oggi si è avuta la conferma che la Fiorentina è davvero una grande squadra. Perché ha vinto soffrendo parecchio nel primo tempo (che se gli ospiti segnavano 2 gol non ci sarebbe stato niente da eccepire) e colpendo con grande cinismo nel migliore momento del Siena che poi non è più stato seriamente pericoloso. Insomma non una gran partita dei viola (anzi, forse la più bruttina del campionato) ma una vittoria importante in un momento non brillantissimo e, proprio per questo, ancora più significativa.
Oggi non ci sono stati momenti di calcio spettacolo ma comunque MUTU e MONTOLIVO meritano una menzione. Il primo perché ha avuto l’indubbio merito di avere segnato il gol decisivo e perché quando ha la palla tra i piedi fa sempre paura, dando l’impressione di avere in tasca sempre la giocata straordinaria (e spesso succede…), il secondo perché sta crescendo di partita in partita ed anche oggi a centrocampo (inteso sia come fase difensiva che propositiva) è stato indubbiamente positivo. Gli manca ancora la confidenza con il gol che un centrocampista come lui deve necessariamente avere per diventare veramente un giocatore di livello, però per adesso accontentiamoci.
Due menzioni anche qui. POTENZA e PAZIENZA. Il primo perché semplicemente inguardabile per tutto il primo tempo (un po’ meglio nel secondo, ma fare peggio era impossibile), ed il secondo perchè ha mostrato tutti i suoi limiti quando c’è da impostare. Bravino ed utile per fare diga ma lasciamo perdere la qualità….
PRANDELLI: Probabilmente questa era la migliore formazione possibile, causa i molti infortunati, e quindi quando il fiscalissimo arbitro Farina ha anche espulso Gamberini, è dovuto correre ai ripari con quel che aveva a disposizione rivoluzionando tutti i piani. Per cui hai voglia di sperare di vedere giocare Pazzini! Toni, in palese difficoltà causa gli acciacchi fisici degli ultimi tempi, ha dovuto tirare la carretta fino in fondo ed il Pazzo è stato anche oggi a scaldare la panca. Ma è proprio così o c’è dell’altro? Boh! Ai posteri l’ardua sentenza!
...un saluto
Viola a tutti !!!
Marco
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