L'INVIATO AL 'FRANCHI': Marco BANDINI
07 ottobre 2007: FIORENTINA 1
- Rubentus 1
Marcatori: Iaquinta (J), Mutu -rigore- (F)
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Strano, quasi surreale. Una partita contro i “gobbi” senza “gobbi”, eccetto gli 11 in campo, è stata veramente strana. Non male, anzi, se i gobbi non si facessero più vedere a Firenze e dintorni sarebbe sicuramente meglio, però sono mancate tutte quelle schermaglie verbali (diciamo sono mancate solo queste…) che caratterizzerebbero una partita così. Quindi tutto tranquillo, bella giornata soleggiata, curve con pochi striscioni ma con tantissime sciarpe per una partita però, tutto sommato, scarsina.
 
Peccato di non aver potuto preparare la gara con una settimana normale, perché la UEFA, con i rigori finiti quasi a mezzanotte di giovedì, si è fatta sentire eccome! Doppio peccato anche perché questi gobbi erano battibilissimi, forse una delle peggiori squadre gobbe viste a Firenze negli ultimi anni. Invece molti viola sono apparsi subito confusi e privi di idee risentendo, è pacifico, della partita contro il Groningen e quindi la gara è scivolata via piuttosto anonima, almeno rispetto alle partite che i nostri ci hanno abituato a vedere da un po’ di tempo a questa parte. Poi, alla prima azione bianconera, nemmeno tanto convinta, un erroraccio consegna a Iaquinta un pallone che ‘sto nasone ben si guarda di sbagliare. Detto per inciso il gol era da annullare per un evidente off-side di Trezeguet che disturba nettamente Frey (tanto per ribadire che i suonatori sono cambiati ma la musica è rimasta la stessa…cioè gobbi o ladri sono parole che si equivalgono). La viola ha cercato di pareggiare, alla fine le occasioni ci sono anche state, ma faceva una fatica terribile anche solo a cercare di riordinare le idee. Il mister ha provato ad inserire gente più fresca con i cambi (da annotare l’esordio in A di Van den Borre) però la squadra oggi proprio non c’era. Tanto per ribadire quanto detto prima, cioè gobbi=ladri, da annotare un clamoroso rigore non concesso per un fallo palese su Semioli nel secondo tempo. Quando tutto sembrava finito, ed a riprova che comunque il carattere non manca perché i giocatori, pur cotti, ci hanno creduto fino in fondo, ecco il rigore (giusto) al 90’ con il pareggio del Fenomeno (oggi comunque non ai suoi livelli). Alla fine però, tutto considerato (anche i gobbi hanno corso il rischio di fare il 2), il pareggio è giusto e mantiene la viola in piena zona Champion’s.
 
Oggi DAINELLI (non a caso uno che giovedì non ha giocato) è stato veramente impeccabile. Attento, puntuale, sempre ben piazzato, veramente un centrale di alto livello che alla fine è stato anche pericoloso in avanti. Davvero bene. Anche BALZARETTI (che giovedì ha giocato pochino) si è dato un gran daffare e non ha fatto certo rimpiangere il Pasqual di questi ultimi tempi. Si vede che da fresco “ex” non ci stava davvero a perdere.
 
Dispiace ripetersi, però non si capisce per adesso il motivo per cui SEMIOLI è stato pagato 6 milioni di Euro dopo una caccia spietata. Veramente un giocatore anonimo in un ruolo, l’esterno di destra, che dovrebbe essere fondamentale per il gioco della Fiorentina. Oltre a lui dobbiamo citare PAZZINI. Cento scuse più una, però quando un centravanti non arriva mai, e dico mai, a tirare in porta un problema c’è. Vieri, per quanto non un fulmine di guerra e non in grado di reggere i 90’, fa cambiare l’atteggiamento alla squadra e, nei minuti che gioca, è sempre più pericoloso di Pazzini (il rigore del pari se lo è guadagnato lui ancora una volta). Pensando anche ad Osvaldo sarebbe bene che Giampaolino si desse una svegliatina…
 
PRANDELLI: Forse oggi meglio non poteva fare visti anche gli acciaccati dell’ultima ora (Santana), però Gobbi (non Garrincha) quando è entrato è stato nettamente più positivo di Semioli, quindi perché insistere con questo? Bene a far esordire Van den Borre, però oggi non ha convinto del tutto. E poi, vista la quantità industriale di cross, o meglio di lanci, dalla tre quarti verso l’area avversaria, che non servono assolutamente a nulla, non sarebbe il caso di provare a cambiare qualcosa dato che Toni non c’è più? Come non sarebbe il caso in settimana di lavorare sui calci di punizione, visto che vengono tirati tutti, inesorabilmente, sulla barriera? Insomma un po’ da lavorare meglio c’è eccome.
 
... un saluto Viola a tutti !
Marco
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